INSTALLAZIONE E PROVA DI TENUTA
Per iniziare la posa di un impianto radiante è necessario che siano già stati posati i serramenti esterni, i telai delle porte interne, realizzati gli intonaci e ultimati gli impianti elettrici.
Per la posa dell’impianto elettrico e di quello di distribuzione sanitaria si può procedere in due modi: posare gli impianti sulla soletta e poi fare una rasata di cemento oppure, qualora l’ingombro disponibile non fosse sufficiente, alloggiare detti impianti in una zona perimetrale di circa 30 cm lungo i muri interni.
Le principali fasi da seguire per la posa ed il collaudo di un pavimento radiante sono descritte nel menu a lato.
Per la posa dell’impianto elettrico e di quello di distribuzione sanitaria si può procedere in due modi: posare gli impianti sulla soletta e poi fare una rasata di cemento oppure, qualora l’ingombro disponibile non fosse sufficiente, alloggiare detti impianti in una zona perimetrale di circa 30 cm lungo i muri interni.
Le principali fasi da seguire per la posa ed il collaudo di un pavimento radiante sono descritte nel menu a lato.
GIUNTI DI DILATAZIONE
Gli sbalzi termici possono provocare impercettibili movimenti del pavimento: per evitare che questi creino col passare del tempo danni al pavimento stesso si rende necessaria la posa di giunti di dilatazione e di frazionamento.
Tali giunti vengono posizionati, qualora sia necessario, in fase progettuale tenendo conto della norma UNI EN 1264-4 che dice espressamente:”…. devono essere previsti giunti racchiudenti aree di 40m2 , con una lunghezza massima pari a 8m. Nel caso di aree rettangolari queste misure possono essere superate limitando il rapporto tra i lati a 2:1”.
I giunti di frazionamento vengono effettuati in corrispondenza delle porte al fine di separare i vari ambienti dal punto di vista delle dilatazioni.
In corrispondenza dell’attraversamento dei giunti, i tubi devono venire rivestiti da una guaina protettiva di almeno 20cm di lunghezza.



